13Il Modello di Messa a Disposizione (nota anche come MAD) è una istanza informare che tutti gli aspiranti Docenti e Personale ATA possono inoltrare alle scuole pubbliche per ottenere degli incarichi di supplenze, si tratta quindi di una procedura alternativa alle strade ufficiali come concorsi e graduatorie varie che permette di ottenere un incarico a termine senza trafile burocratiche, il candidato riceve una chiamata diretta dal Dirigente Scolastico, questo sito è interamente dedicato alla MAD e qui potrai trovare tutte le informazioni e guide pratiche per inviare la tua domanda di Messa a Disposizione nel migliore dei modi, evitando quindi errori che possano pregiudicare la tua candidatura.

Messa a Disposizione, chi può inviare la domanda?

Nell’introduzione abbiamo già visto è definito cosa sia la MAD, ma vediamo ora quali sono le categorie di persone che possono avvalersi di questo strumento per ottenere degli incarichi di supplenze nelle scuole pubbliche.

La MAD può essere inviata presso tutte le scuole italiane da tutti coloro che sono in possesso del titolo di studio richiesto per ricoprire il ruolo per il quale ci si candida, possono quindi inviare la domanda coloro che vogliono ottenere supplenze come:

  • docenti
  • personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA)

tra i requisiti richiesti, a seconda del profilo professionale, viene richiesto il diploma o la laurea, ovviamente chi è in possesso di quest’ultimo titolo godrà sicuramente di un vantaggio, ricordiamo però che questo requisito non è obbligatorio poichè i dirigenti scolastici (noti anche come presidi) quando sono esauriti i nominativi per le supplenze presenti nella seconda e terza fascia delle graduatorie, iniziano a contattare coloro che hanno inviato la MAD anche tra coloro che hanno il diploma.

Un aspetto importante da ricordare è che la MAD non è una procedura regolamentata dal Ministero dell’Istruzione ed in quanto tale non è possibile rivendicare una supplenza assegnata a chi ha meno requisiti, questo perché la scuola che assegna la supplenze ha piena libertà di scegliere il candidato che ritiene più opportuno.

Quanti punti si ottengono con le supplenze?

Una delle domande più ricorrenti tra coloro che puntano ad ottenere una supplenza è: “Ma quanti punti si ottengono con le supplenze?”

Le Supplenze sono un passaggio molto importante per i docenti che aspirano ad ottenere una cattedra e quindi il ruolo, ogni supplenza che si svolge permette di accumulare punti che giocheranno un ruolo fondamentale per raggiungere l’obiettivo, i docenti supplenti che svolgono supplenze oltre a percepire il normale stipendio possono acquisire fino a 12 punti in un anno scolastico, va ricordato che non è possibile sommare i giorni di supplenza di un anno con un altro.

Di seguito mettiamo a disposizione la tabella per il calcolo del punteggio supplenze nelle scuole statali o paritarie:

  • 16 giorni continuativi viene assegnato 1 punto;
  • da 16 a 45 giorni di supplenza 2 punti;
  • da 76 a 105 giorni di supplenza 6 punti;
  • da 106 a 135 giorni di supplenza 8 punti;
  • da 136 a 165 giorni di supplenza 10 punti;
  • da 166 giorni di supplenza in poi 12 punti;

Consigli utili per inviare la domanda MAD

Per tutti coloro che sono interessati a questo tipo di servizio diamo una serie di consigli utili per aumentare le possibilità di essere contattati dalle scuole:

  • la selezione delle scuole non deve avvenire in maniera casuale, è consigliabile scegliere gli istituti in base a determinati criteri, come quelli di maggiore necessità di personale, oppure in base alle tue personali preferenze;
  • è consigliabile inviare la MAD a più istituti possibili;
  • è consigliabile inserire nella MAD tutte le esperienze di insegnamento, anche ore di ripetizioni private o in centri studi, perché ogni esperienza lavorativa è valutata positivamente;
  • infine consigliamo di inviare la domanda MAD nei periodi di maggior richiesta, prima dell’inizio dei corsi di recupero estivi, poco prima dell’inizio dell’anno scolastico, durante il periodo delle vacanze di Natale

Come inviare la domanda di Messa a Disposizione

La domanda di Messa a Disposizione va inviata prevalentemente via email, uno strumento immediato, facile e gratuito che tutti oggi giorno possiedono, un aspetto che molti candidati sottovalutano è l’email dalla quale viene inviata la domanda, da evitare tassativamente email poco professionali o che contengano nomignoli o pseudonimi.

Immaginate la faccia del dirigente che riceve una Mad da un candidato che ha come email “fragolina1983@libero.it”, verrete immediatamente scartati.

Per tanto la mail da utilizzare deve essere semplice e professionale, basta che abbia il vostro nome e cognome seguito al limite dall’anno di nascita, non è obbligatorio ma è consigliabile utilizzare un indirizzo di posta elettronica certificata molto più professionale che vi consente di avere anche una ricevuta ed ha lo stesso valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

La domanda MAD deve essere intestata al dirigente della scuola o riportare un’intestazione generica. È migliore la prima opzione perché è più professionale e mostra un interesse esclusivo verso quella determinata scuola.

L’email inoltre deve contenere un solo destinatario, evitate in qualsiasi modo l’invio multiplo a più indirizzi di posta, non solo non è per nulla professionale ma viola anche la privacy perchè le email sono riservate e confidenziali.

Occorre reperire gli indirizzi email delle scuole (ricavabili dal codice meccanografico PEC codicemeccanografico@pec.istruzione.it PEO codice meccanografico@istruzione.it) cambiare l’intestazione del modulo e spedire la mail ad ogni singola scuola. Inoltre alcune scuole fissano un periodo in cui accettano le mad (perciò controllate il sito).

Requisiti per inviare la Domanda MAD per Docenti e Personale ATA

Come abbiamo evidenziato per poter inviare una domanda di messa a disposizione non ci sono moltissimi requisiti da possedere se non il titolo di studio previsto per ricoprire il ruolo professionale per il quale ci si candida, vediamo di seguito quali sono per i Docenti e per il Personale ATA

I titoli di studio che permettono di ricoprire un ruolo di insegnamento sono:

  • Per la scuola dell’infanzia e primaria:
    • Laurea in Scienze della formazione primaria (titolo abilitante all’insegnamento – art. 6, L. 169/2008).
    • Diploma Magistrale o Diploma di Liceo Socio-Psico-Pedagogico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 (DM 10 marzo 1997) (titoli abilitanti all’insegnamento).
  • Per la scuola secondaria di I e II grado:
    • Laurea di Vecchio Ordinamento DPR 19/2016,
    • Laurea Specialistica o Magistrale di Nuovo Ordinamento DPR 19/2016,
    • Diploma accademico di II livello, Diploma di Conservatorio o di Accademia di Belle Arti Vecchio Ordinamento.
    • Diploma di scuola superiore (per gli insegnamenti tecnico pratici) DPR 19/2016,

Il Personale ATA, in base alle mansioni svolte, è suddiviso in diversi profili professionali ai quali si accede con determinati requisiti:

  • AA – Assistente Amministrativo, richiesto qualsiasi diploma di maturita’ che consente l’accesso agli studi universitari.
  • AT – Assistente Tecnico, richiesto qualsiasi diploma di maturita’ che consente l’accesso agli studi universitari corrispondente alla specifica area professionale
  • CO – CUOCO, richiesto Diploma di qualifica professionale di Operatore dei servizi di ristorazione, settore cucina
  • IF – Infermiere, richiesta Laurea in scienze infermieristiche o altro titolo ritenuto valido dalla vigente normativa per l’esercizio della professione di infermiere
  • GA – Guardarobiere, richiesto Diploma di qualifica professionale di Operatore della moda
  • CS – Collaboratore Scolastico, richiesto diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, diploma di maestro d’arte, diploma di scuola magistrale per l’infanzia, qualsiasi diploma di maturita’, attestati e/o diplomi di qualifica professionale, entrambi di durata triennale, rilasciati o riconosciuti dalle Regioni.

Invio Domanda Messa a Disposizione, ecco alcune limitazioni

Recentemente sono state pubblicate alcune circolari riguardati proprio l’invio delle domande di MAD, la prima circolare riguarda tutti i candidati che hanno interesse per le supplenze di docenti specializzati su sostegno, in questo caso la domanda potrà essere inviata solo nel caso in cui non siano inseriti nelle graduatorie di istituto.

L’altra circolare pubblicata riguarda invece il regolamento sulle supplenze (DM 131/07), sulla base del quale non è possibile instaurare due rapporti di lavoro in due province diverse (quindi non si può completare l’orario di servizio in due province).

Modelli Fac-Simile di Domanda Gratis da Scaricare

Esistono diversi Modelli di domanda MAD, ogni Modulo riguarda un ambito specifico ed una figura professionale specifica

All’interno del sito mettiamo a disposizione tutti i Modelli di MAD da compilare e scaricare gratuitamente, gli utenti per tanto possono utilizzare liberamente i modelli presenti nel nostro sito, il download dei Modelli MAD può essere effettuata mediante le apposite sezioni del sito dedicate ai Modelli.

MAD: Dove conviene inviarla?

Ai fini dell’assegnazione concorrono diversi fattori, uno dei quali è sicuramente dove viene inviata la MAD, ricordiamo che i dirigenti scolastici per l’assegnazione delle supplenze nelle scuole attingono prima dalle Graduatorie ad Esaurimento, poi da quelle della II fascia delle Graduatorie d’Istituto e infine della III fascia.

Il Dirigenti ricorre quindi alle candidature via MAD solo nel caso in cui dallo scorrimento delle varie graduatorie non si riesca ad assumere.

E’ importante anche per quali classi di concorso il candidato concorre, esistono infatti alcune classi dove c’è maggior possibilità di essere contattati per una supplenza, ad esempio tra le varie classi c’è più opportunità per matematica per la scuola secondaria di I grado, perché come confermato dal MIUR, non ci sono abbastanza iscritti alle graduatorie per soddisfare il fabbisogno. Lo stesso discorso vale per gli insegnanti di tecnologia, spagnolo e inglese.

Anche le province giocano un ruolo fondamentale, ogni anno la sitazione delle assunzioni, posti vacanti e supplenze cambia in base a vari fattori, quest’anno ad esempio risulterà molto difficile essere chiamati al Sud Italia.

Le Graduatorie ad Esaurimento continuano ad essere piene e molti insegnanti meridionale titolari al Nord hanno chiesto l’assegnazione provvisoria per riavvicinarsi alla propria famiglia.

Come trovare gli indirizzi, le email e codici meccanografici delle scuole

Tutti coloro che vogliono inviare una domanda mad ad una scuola hanno bisogno di una serie di informazioni per poter inoltrare la domanda come l’indirizzo della scuola, l’email della scuola o il codice meccanografico dell’istituto, ma come trovare queste informazioni?

Bhe come sempre internet ci semplifica la vita, vi segnaliamo due strumenti online che vi consentono di trovare tutte queste informazioni in maniera davvero molto facile e veloce.

Il primo strumento che vi segnaliamo è quello messo a disposizione direttamente dal MIUR, uno strumento che permette di conoscere il codice meccanografico e l’indirizzo corretto della scuola, molto utile per la scelta delle sedi del Personale ATA, lo trovate qui.

Il secondo strumento che vi segnaliamo è stato creato per le famiglie ma può essere utilizzato anche per questo scopo, lo strumento consente di cercare qualsiasi scuola pubblica italiana ed avere informazioni mirate su ogni singolo istituto, oltre a fornire informazioni come gli indirizzi di posta elettronica della scuola, cliccate qui per accedere allo strumento.

Recensione del Sito

Il Modello di Messa a Disposizione (nota anche come MAD) è una istanza informare che tutti gli aspiranti Docenti e Personale ATA possono inoltrare alle scuole pubbliche per ottenere degli incarichi di supplenze, si tratta quindi di una procedura alternativa alle strade ufficiali come concorsi e graduatorie varie che permette di ottenere un incarico a termine senza trafile burocratiche, il candidato riceve una chiamata diretta dal Dirigente Scolastico, questo sito è interamente dedicato alla MAD e qui potrai trovare tutte le informazioni e guide pratiche per inviare la tua domanda di Messa a Disposizione nel migliore dei modi, evitando quindi errori che possano pregiudicare la tua candidatura.

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